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Misure di contrasto alla diffusione del Coronavirus

Tutti gli aggiornamenti

Il Presidente dell'Ordine dei farmacisti conferma che sono operativi sulla consegna a domicilio dei farmaci e già ieri mattina hanno diffuso alla stampa il comunicato che trovate allegato, dove ci sono le "istruzioni" per il servizio. Le farmacie sono operative e organizzate.

>>>Consulta la Locandina

NUMERI DA CONTATTARE PER EMERGENZA CORONAVIRUS indicati dal Ministero della Salutie

Pagina Facebook Comune di Verghereto Ente Pubblico

 

Aggiornamento al 3 aprile ore 13,30

Sono state pubblicate nel sito del Comune le modalità per accedere al BUONI SPESA EMERGENZA COVID-19

 

Aggiornamento al 1 aprile ore 13,30

Si comunica che, con D.L. n. 18 del 17 marzo 2020, recante misure di potenziamento del SSN e di sostegno economico alle famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, sono state prorogate le date di scadenza riguardanti...

Consulta il comunicato

 

Aggiornamento al 1 aprile ore 12

AVVISO ALLA CITTADINANZA - SCADENZA PAGAMENTO TRIBUTI COMUNALI
Si comunica che, a seguito dell'emergenza COVID-19, le scadenze dei tributi sono differite nel seguente modo...

>>>Avviso pubblico

 

Aggiornamento al 31 marzo ore 11

La ditta Ricci Group ha donato 1.500 mascherine  per la popolazione del nostro Comune.

La proprietaria del laboratorio di confezioni Nuovo Millennio anche le donne con grande spiriito di altruismo si sono messe a lavoro dal 23 marzo e a oggi e hanno permesso di consegnare, negli esercizi commerciali del nostro Comune oltre 800 mascherine, e altrettante sono in preparazione, il materiale delle mascherine è idoneo e lavabile ed è stato donato dalla Misericordia.

Nuova autodichiarazione

 

 

Aggiornamento del 24 marzo, ore 11.45

trasporto pubblico: definito il nuovo orario delle corse

Da giovedì 26 marzo su tutto il territorio della provincia di Forlì – Cesena entra in vigore un servizio che coincide con quello abitualmente svolto nei giorni festivi. Le linee che normalmente non avevano orario festivo non verranno eseguite. 
Domenica 29 il servizio sarà sospeso. 
Sono garantite, secondo gli orari ‘festivi’, le linee di collegamento con gli Ospedali del territorio.
Le modifiche saranno comunicate alla clientela tramite cartelli sui bus e alle principali fermate, tramite messaggi su paline ‘intelligenti’, sul sito internet www.startromagna.it, i social media ufficiali Facebook e Telegram, che Start Romagna invita a consultare. 
Si ricorda che su tutti i mezzi in servizio viene svolta giornalmente, in aggiunta alla tradizionale pulizia, l’attività di sanificazione straordinaria da parte di società specializzate, mediante l’utilizzo di prodotti specifici.



Aggiornamento del 24 marzo, ore 9,00

Gruppo Hera: raccolte domiciliari in osservanza di quanto prescritto da Regione Emilia-Romagna e Atersir

Con riferimento alle misure di tutela dal Coronavirus (COVID - 2019) e alle indicazioni definite a livello regionale per lo smaltimento dei rifiuti, a partire da lunedì 23 marzo il Gruppo Hera ha attivato un servizio di raccolta domiciliare dedicato alle persone affette dalla patologia e a quelle in stato di quarantena obbligatoria attualmente servite dal porta a porta. 
Per queste utenze le indicazioni delle Autorità competenti (in particolare la Regione Emilia-Romagna e Atersir) prevedono di sospendere la raccolta differenziata e di confezionare giorno per giorno il sacco dell’indifferenziato, inserendo i propri rifiuti dentro due o tre sacchetti – nei quali andranno anche mascherine, guanti monouso e altri presidi sanitari – e chiuderli bene prima del conferimento. 
Hera continua dunque a ritirare il rifiuto come da calendario standard di raccolta programmata e oltre a questo, per tutta la durata dell’emergenza, effettuerà un ulteriore ritiro settimanale. 
Le persone affette da Covid-19 o in quarantena obbligatoria (a cui esclusivamente, come detto, è dedicato questo servizio aggiuntivo) possono richiedere, di settimana in settimana, il ritiro straordinario chiamando il Servizio Clienti al numero verde 800.999.500 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22, sabato dalle 8 alle 18, con chiamata gratuita sia da fisso sia da cellulare). 
L’operatore indicherà al cliente quando esporre i rifiuti.



Aggiornamento del 22 marzo, ore 21.45

Nuovo DPCM del 22 marzo 2020
Il Presidente del Consiglio ha appena firmato il decreto, anticipato già ieri, che sospende da domani tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle essenziali, indicate nell’allegato 1 del Decreto stesso.

Vai al Decreto

Vai al sito della Prefettura di Forlì-Cesena in cui sono pubblicati i modelli che i titolari o legali rappresentanti delle attività produttive interessate, dovranno presentare alla prefettura stessa

 



Aggiornamento del 21 marzo ore 20.00

Nuova ordinanza del Presidente della Regione Emilia Romagna
Nei giorni festivi sono sospese tutte le attività di commercio al dettaglio e all’ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari, sia nell’ambito degli esercizi di vicinato che delle medie e grandi strutture di vendita, anche quelli ricompresi nei centri commerciali o nelle gallerie commerciali, ad esclusione di faramacie e parafarmacie.

Inoltre, sono sospesi i mercati ordinari e straordinari, i mercati a merceologia esclusiva, i mercatini e le fiere, compresi i mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e più in generale i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari.

Chiusi infine al pubblico i cimiteri comunali. Resta garantita l’erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione, cremazione delle salme.

Vai all'ordinanza



Aggiornamento del 21 marzo ore 8.00

Nuova ordinanza del Ministero della Salute emanata ieri sera
Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato una nuova ordinanza che vieta:
- l'accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;
- di svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto.
Resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona.

L'ordinanza inoltre impone la chiusura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all'interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

Nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Le disposizioni producono effetto dal 21 marzo e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.

Vai all'ordinanza


 

 

Aggiornamento del 19 marzo ore 15.30

Il Comune di Verghereto con la collaborazione dei volontari della Misericordia di Alfero ha istituito il  il  servizio della consegna della spesa a domicilio di beni di prima necessità (alimenti, igiene personale, della casa e medicinali) per persone in precarie condizioni di salute, di autonomia o soli.

Sarà attivo dal 21 Marzo, si prevede la copertura della sola consegna della spesa, mentre l’onere dell'acquisto dei prodotti sarà a carico degli utenti.

Il servizio sarà attivo tutti i giorni, da lunedì al sabato, dalle 8,30 alle 18,30, per comunicare i fabbisogni, si prevede la consegna due volte la settimana: martedì e venerdì.

>>>Locandina

 

 

Aggiornamento del 19 marzo ore 14.45

Nuovo Coronavirus, le imprese sospendano le attività non necessarie 

Appello a tutte le imprese a sospendere le loro attività, qualora non siano strettamente necessarie, o a ridurle seguendo il Protocollo stipulato a livello nazionale dalle parti datoriali e dai Sindacati; miglioramento e potenziamento delle misure di precauzione per tutti i lavoratori di quelle imprese che non possono fermarsi.
È questo l’impegno emerso nel corso dell’incontro svoltosi nella mattinata di mercoledì 18 marzo in videoconferenza tra il Sindaco Enzo Lattuca e i segretari confederali di CGIL, CISL e UIL. Impegno immediatamente trasferito all’unità di crisi della Prefettura.


Aggiornamento del 19 marzo ore 8.30

Nuova ordinanza regionale: chiusi parchi e giardini pubblici, limitazioni per passeggiate e uso della bici
Nella serata del 18 marzo, il Presidente ha firmato una nuova ordinanza. Da oggi e fino al 3 aprile, vengono chiusi al pubblico parchi e giardini pubblici.
Viene poi limitato l’uso della bicicletta, consentito esclusivamente “per le motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche”: quindi ragioni di lavoro, di salute o altre necessità, come ad esempio gli acquisti di generi alimentari.
Identica limitazione per gli spostamenti a piedi.
Un’unica deroga è possibile: se la motivazione è legata alla necessità di praticare attività motoria - come ad esempio una passeggiata per ragioni di salute, oppure l’uscita con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche - si è obbligati a restare in prossimità della propria abitazione.

Vedi la notizia nel portale regionale

 



Aggiornamento del 18 marzo

L’Istituto Superiore di Sanità sulla sanificazione delle strade
La disinfezione delle strade risulta una misura per la quale non è accertata l’utilità, in quanto non esiste alcuna evidenza che le superfici calpestabili siano implicate nella trasmissione di COVID-19.
Esistono invece chiare evidenze che la trasmissione dei coronavirus incluso SARS-CoV-2, avviene attraverso il contatto stretto tra un soggetto suscettibile e un soggetto infetto o con superfici/oggetti contaminati nelle immediate vicinanze o usati da quest’ultimo.

 



Aggiornamenti del 17 marzo

Consegna gratuita dei farmaci a domicilio e ricetta dematerializzata
Attivate una serie di misure urgenti che favoriscono tutti coloro che non possono uscire di casa e, nello specifico, quelle persone che necessitano di farmaci e dispositivi di assistenza protesica e integrativa.
Per rendere il tutto facilmente fruibile, la Regione ha attivato la ricetta dematerializzata anche per molti farmaci, per i quali era prevista la ricetta rossa cartacea (farmaci “in distribuzione per conto”), prescritti da medici di medicina generale e pediatri di libera scelta.
È stato inoltre confermato che non è necessario ritirare presso gli ambulatori medici il “promemoria” cartaceo della prescrizione: con la sola trasmissione del Numero Ricetta Elettronica (NRE) e il codice fiscale, i pazienti possono ritirare i farmaci anche se non hanno attivato il FSE.
Vai al comunicato completo



Imprenditore cinese dona oltre 200 mascherine FFP aglia genti della Polziia Locale, ai Carabinieri e alla Protezione Civile
Le mascherine acquistate, di tipo FFP (Filtering Facepiece Particles, in italiano Facciale filtrante contro le particelle), erano destinate al personale dell’azienda.

Vai al comunicato completo

 

Aggiornamento del 17 marzo ore 15.45

Farmaci a domicilio
FederFarma ricorda che è già attivo un servizio di consegna a domicilio ed esorta ad usarlo.
Il servizio è offerto a livello nazionale alle persone over 65 
Leggi Comunicato

 

Aggiornamento del 17 marzo ore 14.30

Integrazione sul divieto assoluto di mobilità per i soggetti in quarantena o affetti da "COVID-19"
È on line il nuovo modello di autodichiarazioni in caso di spostamenti che contiene una nuova voce con la quale l'interessato deve autodichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall'art. 1, comma 1, lett. c) del D.P.C.M. 8 marzo 2020 che reca un divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus "COVID-19".

Il nuovo modello prevede anche che l'operatore di polizia controfirmi l'autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante. In tal modo il cittadino viene esonerato dall'onere di allegare all'autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.

Nuovo modello di autodichiarazione

 

Aggiornamento del 17 marzo ore 10

Segnaliamo che la Regione Emilia Romagna ha pubblicato on-line vario materiale informativo e di prevenzione sul Coronavirus, realizzato dai soggetti diversi, in più lingue e rivolto ai migranti:

https://sociale.regione.emilia-romagna.it/intercultura-magazine/notizie/covid-19-cosa-ce-da-sapere-in-diverse-lingue

 

Aggiornamento del 14 marzo

CASA RESIDENZA NUOVO ROVERELLA - Via Ancona, 290 - 47522 Cesena (FC)
Telefono: 0547 334901 - Fax: 0547 334916 apre le porte ai senza fissa dimora dalle 13 alle 18
All'ingresso del Centro ci sarà sempre un operatore al fine di garantire il rispetto delle misure igienico preventive e di impedire l’accesso a coloro che provengono da altri territori

Vai al comunicato completo


Aggiornamenti del 13 marzo

I Sindaci dell’Unione Valle Savio ringraziano il gruppo Orogel e tutti i cittadini e le imprese che si stanno attivando con donazioni e raccolte fondi all’Ausl Romagna
Le modalità per effettuare donazioni o raccolte fondi

 

Si intensificano i controlli nei parchi e nelle aree verdi

l nuovo decreto governativo non esclude la possibilità di fare una passeggiata all’aperto, nei parchi pubblici o nelle ville comunali, ma resta la generale raccomandazione a uscire il meno possibile dalla propria abitazione. 
Inoltre lo sport e le attività motorie svolte negli spazi aperti sono ammessi nel rispetto della distanza interpersonale di un metro

 

Aggiornamento del 12 marzo ore 16

Da domani la sosta al parcheggio dell'ospedale Bufalini di Cesena sarà completamente gratuita
Il provvedimento, che sarà valido per tutti, è stato preso in particolare a favore di medici, infermieri e altre figure assistenziali che in questo periodo lavorano senza sosta, spesso oltre l’orario previsto.
Il provvedimento rimarrà valido fino alla fine dell'emergenza

 

Aggiornamento del 12 marzo ore 11.45

A seguito del DPCM dell'11 marzo, pubblicate le nuove risposte alle domande più frequenti (FAQ)

Chi può tenere aperto?

Vedi l'elenco completo nel sito della Regione

 

Aggiornamento del 12 marzo ore 10.30

Ordinanza Comune di Verghereto contingibile e urgente di chiusura al pubblico dell'accesso dall'esterno degli uffici comunali per contrastare il contenimento sul territorio del diffondersi del coronavirus

 

Aggiornamento dell'11 marzo ore 22.30
Il Presidente del Consiglio ha appena annunciato nuove misure: 

  • saranno chiusi tutti i negozi tranne quelli per i beni di prima necessità, come farmacie e alimentari (aperti anche tabacchi, edicole, ottiche, ferramenta, e tutte le attività indicate nell'allegato 1).


 Resta consentita la consegna a domicilio per ristoranti, pizzerie, ecc.

  • Chiusi anche centri estetici, barbieri e parrucchiere. (Aperte lavanderie e servizi funebri e tutte le altre attività di artigianato).
  • Saranno garantiti i trasporti.
  • Industrie e fabbriche potranno continuare a svolgere le proprie attività produttive a condizione che assumano protocolli di sicurezza adeguati a proteggere i propri lavoratori, al fine di evitare il contagio.
  • Restano chiusi i reparti aziendali che non sono indispensabili per la produzione.


A questo link il testo del decreto:
http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-conte-firma-il-dpcm-11-marzo-2020/14299

Vademecum della Prefettura di Forlì-Cesena relative alle Misure per contrastare il contagio e la diffusione del coronavirus

 

 

Aggiornamento dell'11 marzo ore 10.45


Io, mia moglie/marito e mio figlio abbiamo la febbre. Dobbiamo sottoporci al test del tampone? Chi devo chiamare?
La prima persona da informare è il proprio medico di medicina generale o pediatra che indicherà il da farsi. In assenza di risposte dal medico di medicina generale o pediatra, chiamare il numero del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL al 338 3542508

Posso spostarmi per lavoro? Anche in un altro Comune?
Sì, gli spostamenti per motivi lavorativi sono consentiti. Negli spostamenti per lavoro, tra Comuni diversi, è bene avere con sé l’autocertificazione

Riunioni, convegni, eventi e manifestazioni?
Vietati

Uffici comunali?
Quasi tutti i servizi sono fruibili online. Sono garantiti i servizi essenziali e urgenti

Posso andare ad assistere i miei cari anziani non autosufficienti?
Questa è una condizione di necessità. Ricordate però che gli anziani sono le persone più a rischio, quindi cercate di proteggerle dal contagio il più possibile

Posso andare a fare la spesa in paese?
Sì, è possibile, ma i commercianti sono tenuti a stabilire un numero massimo di persone che frequenti l’esercizio garantendo la distanza di un metro gli uni dagli altri. In ogni caso i
supermercati e i centri commerciali restano chiusi il sabato e la domenica, tranne gli alimentari

I corrieri merci possono circolare?
Si, possono circolare
 

 

E' severamente vietato ogni spostamento sull'intero territorio nazionale.


Uniche eccezioni:
- spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative
- situazioni di necessità
- motivi di salute

Ogni dichiarazione verrà attentamente verificata

Conseguenze se non osservi questa regola:
Arresto fino a 3 mesi e ammenda fino a  € 206,00
Reclusione da 1 a 12 anni

 
 
 

Aggiornamento del 10 marzo ore 17.00
 
Nuove restrizioni in Emilia-Romagna: chiusi i mercati sette giorni su sette e, dopo le 18, anche pizzerie al taglio e piadinerie. Stop nei fine settimana, insieme a bar e ristoranti. Misure in vigore già da domattina. Nei mercati, esclusi i banchi alimentari se non fanno rispettare la distanza minima fra le persone

Per dare maggiore coerenza e completezza ai provvedimenti assunti dal Governo, la Regione Emilia-Romagna ha appena assunto un'ordinanza che:

  • Sospende dalle 18 alle 6 e nei week end: bar, ristoranti, pizzerie al taglio, piadinerie, tigellerie, kebab, gelaterie
  • Restano invece aperti gli alimentari


Sarà comunque possibile la consegna a domicilio, ma non l'asporto
 



Aggiornamento del 10 marzo ore 16.30

Nuove modalità di accesso ai servizi comunali: modalità telematica e accesso su appuntamento per evitare assembramenti 
In questa fase di emergenza, tutti gli uffici comunali di Verghereto continueranno a rimanere operativi, privilegiando le modalità di erogazione dei servizi in via telematica o su appuntamento.
In ogni caso si invitano i cittadini a valutare l’opportunità di rimandare, ove possibile, quei servizi che non sono effettivamente urgenti per le proprie esigenze di lavoro/familiari.

Le nuove modalità di accesso ai servizi comunali modalità enunciate anche nell'home page
 


Aggiornamento del 10 marzo ore 11.45

Pubblicate le nuove risposte alle domande più frequenti (FAQ)

Quale distanza devo tenere dalle altre persone?
Almeno un metro

Se ho la febbre?
Sopra i 37,5 C, chiamare il medico di base, stando in casa e NON andare al Pronto soccorso

Posso andare in altri Comuni?
Assolutamente NO, salvo situazioni di necessità

Posso muovermi per motivi sanitari?
Sì, sempre

Io, mia moglie/marito e mio figlio abbiamo la febbre. Dobbiamo sottoporci al test del tampone? Chi devo chiamare?
La prima persona da informare è il proprio medico di medicina generale o pediatra che indicherà il da farsi. In assenza di risposte dal medico di medicina generale o pediatra, chiamare il numero del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL al 338 3542508

Posso spostarmi per lavoro? Anche in un altro Comune?
Sì, gli spostamenti per motivi lavorativi sono consentiti. Negli spostamenti per lavoro, tra Comuni diversi, è bene avere con sé l’autocertificazione

Chi deve assolutamente stare in casa?
Anziani e persone immunodepresse o con patologie 

Messe e altre funzioni religiose si svolgeranno?
NO

Bar, gelaterie, ristoranti possono rimanere aperti?
Sì, dalle 6 alle 18 nel rispetto della distanza di un metro fra i clienti

Nel mio bar c’è anche una sala biliardo. Posso aprirla?
NO. Per quanto riguarda le sale biliardo, circoli ricreativi e slot l’attività è sospesa fino al 3 aprile 

Ho un bar, oltre ad avere già disposto i posti a sedere in modo che siano distanti 1 metro l’uno dall’altro, come devo comportarmi con i gruppi di due o più persone che si presentano al bancone?
È fondamentale invitare i clienti che si presentano al bancone ad accomodarsi a sedere oppure a disporsi ad almeno 1 metro di distanza gli uni dagli altri. I clienti vanno informati dell’attuale prescrizione e invitati ad allontanarsi qualora si rifiutino di farlo. Resta sempre la possibilità di interessare il Comando della Polizia Municipale e le altre forze di Polizia.

Medie e grandi superfici di vendita?
Chiuse nei giorni festivi e prefestivi, tranne gli alimentari

Farmacie e parafarmacie?
Aperte normalmente

Asili, scuole e Università?
Chiusi fino al 3 aprile

Riunioni, convegni, eventi e manifestazioni?
Vietati

Pub, cinema, palestre, piscine, discoteche, musei, biblioteche?
Chiusi

Uffici comunali?
Quasi tutti i servizi sono fruibili online. Sono garantiti i servizi essenziali e urgenti

Posso fare la spesa?
Sì, una persona per famiglia

Devo andare dal parrucchiere, ma temo il contagio. Cosa devo fare?
Può andarci sempre considerando le cautele indicate (restare a un metro di distanza dagli altri clienti).
Per quanto riguarda i saloni di barbiere e parrucchieri, gli istituti di bellezza, manicure e pedicure, attività di tatuaggio e piercing, gli addetti impegnati nel servizio a contatto con i clienti devono indossare una mascherina e guanti monouso, lavarsi le mani fra un cliente e l’altro con gel idroalcolico e pulire le superfici con soluzioni a base di alcol o cloro. 

Posso andare a mangiare dai parenti?
Non è uno spostamento necessario. La logica del Decreto è quella di stare il più possibile nella propria abitazione per evitare che il contagio si diffonda

Posso uscire a fare una passeggiata con i bambini?
Sì, in posti dove non c’è assembramento e mantenendo sempre le distanze indicate

Posso andare ad assistere i miei cari anziani non autosufficienti?
Questa è una condizione di necessità. Ricordate però che gli anziani sono le persone più a rischio, quindi cercate di proteggerle dal contagio il più possibile

Posso andare a fare la spesa in paese?
Sì, è possibile, ma i commercianti sono tenuti a stabilire un numero massimo di persone che frequenti l’esercizio garantendo la distanza di un metro gli uni dagli altri. In ogni caso i
supermercati e i centri commerciali restano chiusi il sabato e la domenica

I corrieri merci possono circolare?
Si, possono circolare
 

 

Aggiornamento del 9 marzo ore 22.30

Firmato il nuovo DPCM: tutta l'Italia è zona rossa
Il provvedimento estende le misure di cui all'art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale.
Le disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

Scuole e servizi per l'infanzia sospesi fino al 3 aprile



Aggiornamento del 9 marzo ore 21.30

Nuova Ordinanza del Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini
Da domani, 10 marzo, l’apertura di attività di ristorazione e bar dalle ore 6 alle 18 viene estesa a tutto il territorio dell’Emilia-Romagna, quindi anche nelle province di Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì-Cesena fino al 3 aprile
Durante l’apertura, resta l’obbligo a carico del gestore di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione.

Sempre da domani, è estesa a tutto il territorio regionale anche la sospensione di eventi, competizioni sportive di ogni ordine e disciplina e allenamenti, in luoghi pubblici o privati; eventi e allenamenti sono consentiti solo agli atleti professionisti e di categoria assoluta che partecipano ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali, purché all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico.

Da mercoledì 11 marzo, taxisti e autisti di mezzi a noleggio con conducente devono indossare mascherina e guanti, e si raccomanda loro di eseguire con regolarità sanificazioni del veicolo.



Aggiornamento del 9 marzo ore 17.00

Le restrizioni e le sanzioni previste

Chi viola le regole imposte per entrare e uscire dalle zone rosse (come la provincia di Rimini) sarà denunciato penalmente alla Autorità Giudiziaria.
I gestori di pubblici esercizi come bar e ristoranti che non fanno rispettare le distanze tra gli avventori.rischiano la sospensione dell'attività con atto amministrativo.
La stessa sanzione della sospensione coattiva della attività è prevista per circoli, centri sociali, sale gioco, sale bingo, palestre, cinema e teatri che restino aperti.

 

Nuovo Coronavirus, le restrizioni e le sanzioni previste
“Sono consentiti i trasferimenti per ragioni di lavoro, di salute e di estrema necessità, ma chi viola le regole imposte per entrare e uscire dalle zone rosse (come la provincia di Rimini) sarà denunciato penalmente alla Autorità Giudiziaria”.

È questa una delle decisioni prese nella mattinata di oggi dagli Amministratori dei Comuni della Provincia di Forlì-Cesena riuniti in Prefettura per fare il punto a seguito della pubblicazione del nuovo Dpcm 8 marzo 2020 che contiene ulteriori misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19.

Il Decreto inoltre definisce il divieto di ingresso e di uscita dalla Lombardia e da 14 province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti, Alessandria, Vercelli, Novara e Verbano Cusio Ossola.

“È possibile entrare o uscire dalle cosiddette zone rosse – commenta l’Assessore alla Sicurezza Luca Ferrini – solo per motivi di lavoro o esigenze sanitarie urgenti anche senza autocertificazione, come è emerso da una prima interpretazione in Prefettura.
In tutti gli altri casi, è vietato lo spostamento da e per le aree sottoposte a maggiori restrizioni”.

La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti, viene ribadito nella direttiva ai prefetti diramata dal Viminale, è quella prevista in via generale dal 650 cp, salvo che non si possa configurare un'ipotesi più grave quale quella prevista dall’articolo 452 del codice penale: delitti colposi contro la salute pubblica, che persegue tutte le condotte idonee a produrre un pericolo per la salute pubblica. 

Nel Decreto si fa anche riferimento alle sanzioni che potrebbero riguardare i gestori di pubblici esercizi come bar e ristoranti che non facciano rispettare le distanze tra gli avventori.
“Per i trasgressori – prosegue l’Assessore – sarà imposta la sospensione dell’attività con atto amministrativo.

La stessa sanzione della sospensione coattiva della attività è prevista per circoli, centri sociali, sale gioco, sale bingo, palestre, cinema e teatri che restino aperti in spregio al Decreto che ne impone la chiusura almeno fino al 3 aprile”.

Le forze dell’ordine, anche quelle di Polizia Locale, sono chiamate al controllo sul territorio per rispetto delle regole e sono tenute ad imporlo con i provvedimenti penali e amministrativi previsti.

“L’invito – conclude Ferrini – è rivolto a tutti affinché si rispettino le restrizioni in vigore. Abbiamo bisogno di comportamenti corretti dappertutto, fuori e dentro le zone rosse, a tutela della salute pubblica”.


 


Aggiornamento del 9 marzo ore 8.30

Sospensione attività nei Quartieri
A seguito del DPCM e dell'ordinanza regionale dell'8 marzo 2020, al fine di contenere e gestire l'emergenza epidemiologica da COVID-19, si informa che, fino al 3 APRILE 2020, TUTTE LE ATTIVITA' autorizzate presso gli immobili in capo al Servizio Partecipazione, siano esse occasionali o continuative, SONO SOSPESE.
SONO SOSPESE, fino al 3 APRILE 2020, anche TUTTE LE ATTIVITA' che si svolgono nei suddetti locali da parte di quei soggetti che hanno concessioni ad USO ESCLUSIVO.

I Consigli di Quartiere sono SOSPESI fino al 15 marzo.



Aggiornamento dell'8 marzo ore 20.30

Ordinanza del Presidente della Regione Emilia-Romagna: sospesa l'attività di piscine, palestre, centri ricreativi e diurni in tutto il territorio regionale

- Sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi. 
Queste attività, alle quali si aggiungono i centri diurni, vengono sospese nell’intero territorio regionale, sulla base dell’ordinanza del presidente Bonaccini.


- Eventi e competizioni sportive solo a porte chiuse
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato. Resta comunque consentito lo svolgimento di tali eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, o all'aperto senza la presenza di pubblico.
In ogni caso, le associazioni e le società sportive, attraverso il proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus   COVID- 19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano.


https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/coronavirus-il-decreto-del-governo-le-misu...



Aggiornamento dell'8 marzo ore 20.30

Ordinanza del Presidente della Regione Emilia-Romagna: sospesa l'attività di piscine, palestre, centri ricreativi e diurni in tutto il territorio regionale

- Sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi. 
Queste attività, alle quali si aggiungono i centri diurni, vengono sospese nell’intero territorio regionale, sulla base dell’ordinanza del presidente Bonaccini.


- Eventi e competizioni sportive solo a porte chiuse
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato. Resta comunque consentito lo svolgimento di tali eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, o all'aperto senza la presenza di pubblico.
In ogni caso, le associazioni e le società sportive, attraverso il proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus   COVID- 19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano.


https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/coronavirus-il-decreto-del-governo-le-misu...



Aggiornamento dell'8 marzo ore 9.30

Firmato il nuovo DPCM

Le principali ulteriori prescrizioni valide da oggi anche a Cesena, contenute nel decreto pubblicato questa notte dal Governo:

- attività sospese per pub, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, scuole di ballo

- attività sospese in tutti i luoghi della cultura comprese le biblioteche

- limitazione degli spostamenti da e verso la Regione Lombardia e alcune province fra cui Rimini, Pesaro, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza.
Gli spostamenti da e verso queste zone sono consentiti esclusivamente per motivi di lavoro o di salute.