Descrizione
La Regione Emilia Romagna comunica che in relazione alle attività di ordinaria manutenzione degli alvei dei corsi d’acqua del territorio afferenti all'Ufficio Territoriale della Regione, considerata la necessità di rimuovere eventuali accumuli localizzati di legname anche a seguito dei sempre più frequenti eventi che determinano repentine variazioni dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua e considerato che:
- detti accumuli anche provenienti dai naturali processi di ricambio stagionale, possono, in corso di evento provocare danni alle opere idrauliche ed alle infrastrutture aumentando il rischio idraulico;
- a tutela della pubblica e privata incolumità e della salvaguardia dei beni si ritiene necessario assicurare ogni utile e possibile contributo alla riduzione del rischio idraulico anche attraverso il coinvolgimento della “cittadinanza attiva” come previsto anche dal D.Lgs.1/2018 - Codice della Protezione Civile;
- risulta prioritario rimuovere piante ribaltate in alveo, tronchi, ramaglie che possano costituire ostruzioni, in corrispondenza delle opere idrauliche ostacolando il regolare deflusso nei corsi d’acqua dei seguenti bacini Montone, Rabbi, Ronco-Bidente, Bevano, Savio, Borello, Rubicone, Pisciatello, Uso e loro affluenti.
Considerate:
- la nota prot. PG.2014.0321291 in data 12 settembre 2014 a firma congiunta degli assessori regionali alla Sicurezza Territoriale, Difesa del Suolo, della Costa, Protezione Civile ed Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatoria, che prevede fra l’altro, la raccolta manuale per usi personali e domestici del legname caduto in alveo lungo i corsi d’acqua naturali da parte dei privati;
- la Delibera di Giunta Regionale n. 338 del 26/02/2024 - Modifica della delibera regionale n. 3939/1994 concernente criteri progettuali per l'attuazione degli interventi in materia di difesa del suolo nel territorio della regione Emilia-Romagna;
- la Delibera di Giunta Regionale n. 1919 del 04/11/2019, inerente Approvazione delle linee guida per la programmazione e la realizzazione degli interventi di manutenzione e di gestione della vegetazione e dei boschi ripariali a fini idraulici, in particolare quanto definito al capitolo 4.4 - Modalità di realizzazione degli interventi di manutenzione e gestione della vegetazione ripariale (casi diversi, asportazione di materiale legnoso fluitato);
CON LA PRESENTE SI INFORMA
che, anche per l’annualità 2026, sarà possibile effettuare la richiesta agli indirizzi di seguito elencati per effettuare la raccolta del legname caduto in alveo o trasportato in prossimità delle sponde in aree demaniali del reticolo idrografico dei fiumi.
Il modulo allegato, debitamente compilato, dovrà essere trasmesso tramite posta certificata all’indirizzo pec: stpc.forlìcesena@postascert.regione.emilia-romagna.it (se non in possesso di pec al seguente indirizzo mail: stpc.forlicesena@regione.emilia-romagna.it) e per conoscenza al Comune territorialmente interessato dall’attività richiesta.
Nella comunicazione si dovrà indicare:
- il nominativo del richiedente, il relativo indirizzo e numero di telefono;
- il corso d’acqua, la località e il tratto interessato, con specifica della lunghezza in metri o estensione areale;
- il periodo in cui si svolgerà la raccolta.
La modalità di raccolta individuale dovrà essere esclusivamente per uso familiare (personale e domestico) e dovrà rispettare le seguenti prescrizioni:
a) il prelievo deve riguardare legna fluitata già sradicata (è escluso il taglio di piante morte, secche o deperienti in piedi o adagiate, ma ancora radicate) per un quantitativo non superiore a 250 quintali annui, e deve essere finalizzato all’autoconsumo senza fini di lucro;
b) l’attività può essere svolta con l’ausilio di mezzi di trasporto utilizzando esclusivamente la viabilità e gli accessi già presenti senza comportare modifiche o alterazioni dello stato dei luoghi e, comunque, senza accedere all’alveo con i mezzi a motore;
c) per l'accesso alla zona di intervento dovranno essere utilizzate le piste e strade esistenti e non dovrà essere assolutamente alterato lo stato dei luoghi;
d) il taglio delle piante cadute, per ridurne le dimensioni, potrà essere eseguito unicamente mediante motosega o altro strumento di taglio manuale;
e) la raccolta del legname dovrà comprendere anche l'allontanamento della ramaglia connessa;f) dovranno essere adottati tutti gli accorgimenti necessari per garantire la sicurezza degli operatori e della pubblica incolumità con particolare riguardo alla presenza di piene improvvise;
g) tutte le attività inerenti e conseguenti la raccolta saranno a totale carico di coloro che eseguono la raccolta medesima;
h) la presente vale unicamente per gli aspetti idraulici indipendentemente dalle autorizzazioni che possono venire richieste da altre Amministrazioni interessate;
i) il risarcimento per eventuali danni che venissero arrecati nel corso di tale raccolta saranno a totale carico degli esecutori della raccolta medesima;
l) per le aree ricadenti all’interno del sistema regionale delle aree protette dovrà essere acquisito preventivamente all’inizio dei lavori il parere dell’Ente competente;
Restano invariate le modalità di autorizzazione per la manutenzione di porzioni di pertinenze demaniali per le quali i proprietari confinanti intendono procedere al taglio selettivo di vegetazione arborea e arbustiva ovvero i sopracitati tagli devono essere autorizzati dall’Ufficio scrivente ai sensi del RD 523/1904 previa presentazione di apposita domanda e dovranno essere effettuati preferibilmente nel periodo tardo-autunnale ed invernale, escludendo, comunque, il periodo 15 marzo - 15 luglio (DGR n. 338 del 26/02/2024 (che modifica la DGR n. 3939/1994) e la DGR n. 1919 del 04/11/2019, al fine di tutelare l’avifauna nidificante.
Per eventuali informazioni rivolgersi a:
- Ing. Pietro Azzarone - UT Forlì-Cesena – Sede Forlì Via delle Torri 6 - 47121 Forlì - Tel. 0543 459711/459725 per i comuni del territorio forlivese afferenti ai corsi d’acqua: Montone, Rabbi, Ronco-Bidente, Bevano e loro affluenti, oltre a corsi d’acqua demaniali secondari e/o minori;
- Arch. Morena Battistini - UT Forlì-Cesena – Sede Cesena Via Leopoldo Lucchi 285 Tel. 0547 639514/639523 per i comuni del territorio cesenate afferenti ai corsi d’acqua Savio, Borello, Rubicone, Pisciatello, Uso e loro affluenti, oltre a corsi d’acqua demaniali secondari e/o minori.